Tecnicismi

Mi guadagno da vivere lavorando come sviluppatore web, full stack direbbero su Linkedin. Tanto per confermare l'inquietante correlazione fra informatici ed homebrewers.
Purtroppo per mancanza di tempo (e voglia) ho rinunciato a farmi il portale superfigo collegato a tutti i social come fanno molti homebrewers pro e ho cercato la soluzione più semplice e comoda possibile.
Keep it simple, stupid!

Come già accennato nel precedente post ho scelto di terminare il vecchio blog Ryan Biller perché non aveva più senso parlare a nome di un gruppo ormai sciolto. Nel fare ciò ho anche deciso di abbandonare l'hosting dedicato, lo avrei dovuto pagare molto di più che il primo anno 😅.



Perché allora abbandonare Wordpress che di fatto è lo standard per questo utilizzo? Nel 2017 passai all'hosting a pagamento essenzialmente perché su wordpress.com i banner pubblicitari vengono aggiunti in automatico. Così inizialmente ho cercato un hosting gratuito per ospitare di nuovo la piattaforma ma nessuno mi ha convinto pienamente. Si sa che l'account gratuito è spesso un'esca per poi accorgersi dei limiti e quindi sborsare qualcosa. Ho cercato quindi qualche alternativa già pronta, anche più social e moderna come Medium e Steemit ma alla fine la scelta è ricaduta su Blogger/Blogspot per questi motivi:
  • interfaccia familiare
  • poche funzioni ma fatte bene
  • niente più ansia dello spazio di archiviazione e velocità dei server
  • accedo con l'account google, nessun post-it con credenziali dell'hosting, database, admin wordpress, domini email ecc...
  • è Google
  • blogger noti lo usano da tempo, come unabirralgiorno
Qualche limite rispetto a Worpress, specialmente col tema Twenty Twelve che utilizzavo, c'è. Del vecchio stile del blog Ryan Biller mi piaceva molto il concetto di foglio d'appunti 2.0, non è forse l'essenza stessa dell'HTML? Dava appunto l'idea del banco di lavoro del garage con le note della cotta appoggiate sopra. Inoltre era veramente pulito e responsive.
Ho provato a replicarlo con blogger con scarsi risultati (ci sono andato vicino col tema classico ma non sopporto il tema mobile separato, fa così tanto anni 2000) così ho deciso di cambiarlo dal giorno alla notte.

Da chiaro a scuro appunto perché amo le interfacce dark. Le uso per programmare, sul browser, spotify, affaticano poco la vista e non fanno da faro nella notte. Con buona pace di chi le sconsiglia per le pagine web...
Ho tenuto il vecchio carattere Permanent Marker per far contrasto nei titoli e rendere un po' meno austero l'accoppiamento nero-oro.

Il tema è Contempo, mi piace come vengono visualizzati i post cioè nella maniera più semplice possibile, in ordine di tempo e con l'anteprima piccola. Prima di questo ho cercato di personalizzare il tema Soho ma non sopportavo l'anarchia dei post con le immagini di dimensione diversa e senza l'anteprima del contenuto (mettendo mano all'html si può fare ma non mi piaceva).
Per il resto ho eliminato quasi tutti i gadget laterali, via anche le pagine fisse per il massimo spazio ai contenuti.

E il dominio di primo livello? Per ora non ne sento il bisogno, potrei pensarci solo in caso di maggior visibilità.

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