Something New
Questo è il terzo o il quarto tentativo di tener vivo un blog birraio, speriamo sia la volta buona.
Nel marzo 2016 creai quello del mio ex gruppo di homebrewers (Ryan Biller) su wordpress, galvanizzato dalle prime cotte e dal qr code sulle etichette che rimandavano alle rispettive pagine. Verso la fine del 2017 aggiornai il blog migrandolo su un hosting dedicato a pagamento con anche il dominio .it (che scadrà a breve).
Dopo una lunga pausa produttiva durata da dicembre 2017 a luglio 2017 a causa di un nuovo lavoro e dell'abbandono del secondo socio rimasto ho deciso di ricominciare da solo nella mia attività birraria, anche se quasi sempre sono assistito da qualche amico (a cui elargisco sempre i miei capolavori o meglio sbologno mostri brassicoli 😀).
In questo periodo ho volutamente evitato di narrare le mie vicende brassicole sull'internet, concentrandomi di più sul creare qualcosa di potabile e continuo nel tempo. Le cotte si sono ovviamente ridimensionate dai classici 23 litri in fermentatore ai 9 attuali mentre ho cercato di ottimizzare i tempi ripensando in toto la produzione, a partire dal nuovo impiantino biab Klarstein Füllhorn (cioè il famoso beerfest con display digitale) e dal "finto troncoconico" Brewbucket Mini della celeberrima SS Brewtech (la Apple dell'homebrewing come mi piace definirla).
Adesso che ho metabolizzato la nuova routine ho rispolverato il concetto di blog come diario di bordo, in primis per non perdere in file alla rinfusa sul pc (e soprattutto nei miei scarsi ricordi) i vari log delle cotte/imbottigliamenti/assaggi/esperimenti/modifiche all’impianto/riflessioni e magari essere d’aiuto o d’inspirazione a qualche altro internauta.
A parte questo kickstart di dicembre 2018 in cui posterò a frequenza più alta cercherò di tenere vivo il blog con un post ogni due settimane.
Nel marzo 2016 creai quello del mio ex gruppo di homebrewers (Ryan Biller) su wordpress, galvanizzato dalle prime cotte e dal qr code sulle etichette che rimandavano alle rispettive pagine. Verso la fine del 2017 aggiornai il blog migrandolo su un hosting dedicato a pagamento con anche il dominio .it (che scadrà a breve).
Dopo una lunga pausa produttiva durata da dicembre 2017 a luglio 2017 a causa di un nuovo lavoro e dell'abbandono del secondo socio rimasto ho deciso di ricominciare da solo nella mia attività birraria, anche se quasi sempre sono assistito da qualche amico (a cui elargisco sempre i miei capolavori o meglio sbologno mostri brassicoli 😀).
In questo periodo ho volutamente evitato di narrare le mie vicende brassicole sull'internet, concentrandomi di più sul creare qualcosa di potabile e continuo nel tempo. Le cotte si sono ovviamente ridimensionate dai classici 23 litri in fermentatore ai 9 attuali mentre ho cercato di ottimizzare i tempi ripensando in toto la produzione, a partire dal nuovo impiantino biab Klarstein Füllhorn (cioè il famoso beerfest con display digitale) e dal "finto troncoconico" Brewbucket Mini della celeberrima SS Brewtech (la Apple dell'homebrewing come mi piace definirla).
Adesso che ho metabolizzato la nuova routine ho rispolverato il concetto di blog come diario di bordo, in primis per non perdere in file alla rinfusa sul pc (e soprattutto nei miei scarsi ricordi) i vari log delle cotte/imbottigliamenti/assaggi/esperimenti/modifiche all’impianto/riflessioni e magari essere d’aiuto o d’inspirazione a qualche altro internauta.
A parte questo kickstart di dicembre 2018 in cui posterò a frequenza più alta cercherò di tenere vivo il blog con un post ogni due settimane.
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